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L’acufene viene comunemente definito come una sensazione sonora che il soggetto percepisce in un orecchio, in entrambe le orecchie o al centro della testa, senza una fonte esterna che lo abbia generato.
L’ acufene oggettivo e una energia vibratoria meccanica capace di produrre un suono che può essere percepito non solo dal paziente, ma anche da un soggetto esterno. Le principali cause di acufene oggettivo sono le patologie vascolari (tumori glomici, protrusione del bulbo della giugulare, granulomi infiammatori, patologie a carico di arterie e vene del collo). Nella figura 1 viene mostrato il caso di un soggetto di 39 anni che riferiva acufeni non lateralizzabili, a bassa frequenza e pulsatili; il paziente riferiva anche dolore alla nuca e difetti visivi. Una arteriografia ha messo in evidenza una fistola tra l'arteria carotide interna e il seno sigmoideo. Le caratteristiche cliniche dell’acufene oggettivo sono: costante o intermittente, può variare con i movimenti della testa e del collo ed è correlato con il battito cardiaco e con il polso.
Vi è, infine, l’acufene soggettivo di tipo centrale, cioè un acufene che origina o si rinforza nel cervello e nel sistema nervoso; viene suddiviso in
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