Epidemiologia |
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L’unico studio pubblicato sulla prevalenza dell’acufene nella popolazione italiana adulta è del 1996 (Quaranta et al), da cui si evince che il 14,5% dei soggetti intervistati ha riferito di aver sperimentato un acufene spontaneo prolungato.
Malgrado quasi tutti gli studi riportino percentuali intorno al 10%, solo il 3% circa della popolazione adulta decide di rivolgersi ad uno specialista per il trattamento dell’acufene.
Stato socio-economico: la prevalenza dell’acufene è maggiore in pazienti con uno stato sociale basso rispetto a coloro che appartengono a stati socio-economici più alti. Tuttavia pazienti appartenenti a gruppi socio economici elevati manifestano una maggiore necessità di ricercare una cura e si sottopongono quindi a controlli specialistici. Localizzazione dell’acufene: l’acufene riferito in entrambe le orecchie ha una maggiore incidenza rispetto a quello unilaterale o localizzato in testa; l'orecchio che risulta affetto più frequentemente è quello sinistro. L’acufene monoaurale è circa una volta e mezza più probabile che occorra nell'orecchio sinistro che in quello destro.
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