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Il dott. Attanasio spiega in questo video le principali strategie diagnostiche e terapeutiche che si utilizzano in caso di acufeni.Continua
Il dott. Attanasio spiega in questo video cosa sono, come si effettuano e a cosa servono le infiltrazioni intratimpaniche.Continua
Il Prof. Richard Salvi, uno dei massimi esperti nel campo della sperimentazione sugli acufeni, risponde alle domande poste dal dott. AttanasioContinua
Un video che spiega nel dettaglio, ma con un taglio piacevole e leggero, le manovre impiegate nella Vertigine Posizionale Parossistica BenignaContinua

Editoriali scientifici

TRT o mindfulness?

Nei primi anni ‘90 il neurofisiologo polacco Pawell J. Jastreboff in collaborazione con l’otorino inglese Jonathan P. Hazell   mette a punto un protocollo terapeutico che si pone l’obiettivo di usare i meccanismi della plasticità neuronale per spezzare il circuito cerebrale che genera e rinforza la percezione dell’acufene. Tale protocollo riabilitativo si chiama TRT, Tinnitus Retraining Therapy.

La TRT è un protocollo molto complesso, basato su un counseling associato ad una terapia con mascheratori auricolari regolati ad un preciso livello sonoro, il cui scopo è innalzare l’attività di base dei neuroni uditivi, con la finalità di ridurre l’eccitabilità di alcune aree cerebrali e riclassificare come neutra la memoria acustica dell’acufene. 

La durata media della TRT è di 18-24 mesi, con una frequenza di incontri di counseling in media di uno ogni 2-3 mesi.
La durata della terapia, l’impegno complessivo del paziente, non solo di tempo ma anche economico e la mancanza di garanzia di successo spingono continuamente i ricercatori a trovare strategie di supporto finalizzate ad aumentare le possibilità di successo terapeutico (inserendo farmaci) oppure vere e proprie alternative alla TRT.
La nostra esperienza è stata rivolta negli ultimi 2 anni a verificare se il programma di riduzione dello stress basato sulla mindfulness, MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction), potesse essere considerato una valida alternativa alla TRT.
L’uso di questo approccio per migliorare la qualità della vita dei pazienti con acufene ha dato risultati molto interessanti: nel Tinnitus Research Initiative Meeeting tenuto a Stresa  quest’anno, abbiamo presentato i risultati di una ricerca controllata su un gruppo di 14 pazienti. Per tutti i pazienti c'è stato un vistoso miglioramento delle misure di depressione e di stress percepito, che si sono accompagnate ad un miglioramento nella percezione dell'acufene, avvertito come meno intrusivo e fastidioso al termine dell'esperienza. 
Dopo aver considerato i punti di forza e di debolezza del percorso in otto settimane, ed esserci confrontati con altri modelli, abbiamo progettato e proposto un percorso della durata di 12 mesi strutturato in 6-7 incontri con il counselor (istruttore)

Il programma prevede un incontro iniziale di informazione sull'acufene, le sue possibili cause, l'importanza della reazione emotiva al sintomo nell'ostacolare l'abituazione, ovvero nel lasciare che il sistema uditivo progressivamente e naturalmente trascuri questo suono intrusivo e fastidioso, e le basi della terapia del suono - sia con generatori ambientali, sia con generatori personali, regolati al mixing point.
Nei 4-5 incontri successivi, distanti circa due mesi l'uno dall'altro, i partecipanti apprendono tecniche per coltivare la consapevolezza delle sensazioni, delle emozioni e dei pensieri, promuovere una autonoma ristrutturazione cognitiva, apprendere nuovi stili di gestione emotiva, imparare a rilassarsi e soprattuto a rifare amicizia con il proprio udito, che quasi invariabilmente diventa uno dei sensi su cui si concentrano preoccupazioni, fastidi e timori.
Ciascun partecipante prende l'impegno di fare gli esercizi proposti durante l'intervallo tra un incontro e il successivo; a questo scopo vengono distribuiti CD con istruzioni guidate, diari di pratica, dispense con istruzioni dettagliate.
A tre mesi dall'ultimo incontro, è previsto un ulteriore incontro individuale finale, per valutare i risultati ottenuti e per rispondere alle esigenze particolari che il paziente può avere.
L'obiettivo che guida questo percorso di terapia del suono bastata sulla mindfulness è rendere di nuovo i "pazienti con acufene" persone autonome al centro della loro vita, in grado di gestire lo stress ed il disagio che questo sintomo comporta:  riprendere a vivere, amare e lavorare come prima.
 

 

Gli acufeni

Non esiste una terapia unica che vada bene per tutti i pazienti acufenici, ma un percorso terapeutico diverso per ogni paziente. Per saperne di più.

L' ipoacusia

La sordità, o ipoacusia, è una diminuzione della capacità uditiva (detta anche acuità uditiva). Per saperne di più.

Le vertigini

I sintomi determinati dalle patologie del sistema dell’equilibrio vengono generalmente indicati con il termine di vertigine. Per saperne di più.

La didattica

Pubblicazioni scientifiche, interviste video, testi didattici consigliati, Lezioni e patologie sull'ORL. Per saperne di più.

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