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Buongiorno Dott. Attanasio. Intanto la ringrazio per questo spazio che mette a disposizione delle persone in maniera gratuita. Veniamo al dunque, ovvero all'acufene. L'incubo inizia circa una settimana fa. Dopo un lungo bagno in acque termali all'aperto (acqua a 37°C e temperatura esterna a 0°C) ho iniziato a sentire una specie di sibilo flebile nell'orecchio dx e, in misura minore, anche nel sinistro. Contemporaneamente a volte percepisco una sensazione di orecchio "pieno" e "scricchiolii" quando mastico o deglutisco. Il problema è che mi sono focalizzato sull'acufene e, quando mi ci concentro, lo sento. Non è forte, si presenta in determinati momenti della giornata ed è di varie tonalità. Una visita ORL con tanto di impendenzometria con esito favorevole e una visita neurologica (fatta per scrupolo) anch'essa con esito favorevole (a parte uno stato d'ansia) non sono riuscite a farmi distogliere l'attenzione dal diabolico suono. L'acufene lo percepisco quando mi concentro su di esso e mi sembra influenzato dai movimenti della testa e dell'orecchio. E' un fischio molto flebile ed acuto, ma talvolta il tono cambia. Dura qualche secondo e poi smette per poi riprendere......E così via. Mi rendo sempre più conto di essere in preda ad una "acufenefobia", corroborata dal fatto di aver letto su internet che l'acufene è il sintomo del neurinoma dell'acustico e vorrei tanto che Lei potesse dirmi come fare per poter, la sera prima di addormentarmi, percepire il silenzio assoluto senza star lì ad aspettare il sibilo che poi, immancabilmente, arriva. Per fortuna che poi mi addormento perchè il sonno prende il sopravvento, almeno fino a quando l'acufene non diventi più forte. Grazie.
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