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Sono un signore di 60 anni compiuti da pochi giorni.
Non ho mai sofferto di problemi alle orecchie ed ancor meno di acufeni.
Le espongo il più sinteticamente ciò che mi capita.
A seguito di una cistoscopia eseguita il giorno 11 dicembre 2009 ho auto setticemia, scambiata con grave superficialità per attacco influenzale, con prescrizione di efferalgan. Nessun effetto se non quallo di ridurre per qualche ora la febbre a 39 e mezzo.
La febbre forte, circa 41 gradi, è durata circa quattro giorni, notte e giorno, durante i quali mi sono comparsi fischi insistenti e molto alti in entrambe le orecchie. Alla fine un cardiologo, di fronte al crollo della pressione sanguigna a 65-35, ed a evidenti sintomi di sofferenza cerebrale (allucinazioni, con rigidità nucale) mi allarma dicendo che era in corso infezione batterica. Gli esami ematici confermano in pieno il sospetto del cardiologo, con epatite in atto, sofferenza renale ed alla milza. Vengo sottoposto a iniezioni di gentalyn 80, due volte al giorno, per tre cicli di 10 giorni ciascuno intervallati, in quanto l’esame delle urine dava ancora la presenza del batterio escherichia coli. Ancora devo fare l’esame di controllo alle urine per vedere se sono diventate sterili.
I fischi che erano andati via, al termine dell’ultimo ciclo di gentalyn si ripresentano e non sono più andati via.
Mi sono state prescritte Localyn Oto ( 4 gocce tre volte al giorno in ciascun condotto uditivo) e Bentelan 1 mg per 5 giorni, due compresse al giorno. Inizialmente ho avuto un certo effetto, però l’acufene è ritornato, questa volta più insistente all’orecchio sinistro, anche se meno intenso di prima. Il fischio lo avverto più di sera. Avverto muco che in gola mi scende in continuazione.
Non noto un calo dell’udito, in quanto sento anche il più piccolo rumore.
Quando esco di casa la mattina il fischio si attenua rapidamente, ed a volte rientro a casa senza il fischio, che però rapidamente si ripresenta.
Ho fatto la prova a mettere un panno di lana molto calda attorno al collo ed alle orecchie, con un certo temporaneo sollievo.
L’otorino mi ha detto che devo pazientare e che l’acufene andrà via spontaneamente, e che è stato originato dalla sepsi batterica, che ha provocato un’otite catarrale all’orecchio sinistro, e che può essere stato anche favorito dalla dose massiccia di gentalyn ed anche di efferalgan.
Noto che l’acufene aumenta d’intensità quando prendo la compressa quotidiana di Tenoretic 50 che il cardiologo me ha prescritto da circa 4 mesi per una modica ipertensione, per poi attenuarsi dopo qualche ora.
Qualche giorno mi capita di non sentire assolutamente nessun fischio.
Le voglio riferire un’ultima cosa.
L’oculista circa dieci giorni prima dell’episodio di setticemia mi ha trovato leggermente lesionato il nervo dell’occhio sinistro (lo stesso lato dove sento più insistentemente l’acufene). C’è qualche correlazione con gli acufeni?
Devo preoccuparmi?
Cosa mi consiglia? Quale farmaco devo prendere?
Ho letto del Deflan 6 mg e del Cinazyn 25 mg.
Aspetto con ansia una sua risposta.
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