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Gent. Dott. Attanasio
ho quasi 21 e da 7 mesi soffro di acufene bilaterale. Le descrivo quanto più brevemente la mia storia:
tutto è iniziato una sera in discoteca durante una festa di 18 anni. Dopo aver ballato vicino le casse, ho avuto un giramento di testa. Pensando fosse un banale capogiro mi sono riposato sui divanetti. Una volta giunto a casa mi sono accorto di avere le orecchie che mi fischiavano. Dopo circa una settimana mi reco da un otorino che mi prescrive la seguente terapia farmacologica: (dopo avermi sottoposto ad un esame audiometrico la cui diagnosi è stata "lieve ipoacusia trasmissiva bilaterale" )
Tricortin 1000 (iniezioni) 1 al giorno per 10 gg.
Ala 600 (compresse) 1 cp ogni 24h per 20 gg.
Aerius 5 mg (compresse) 1 cp la sera a digiuno per 20 gg.
Non riesco a completare la cura perchè ho delle difficoltà enormi a inghiottire le Ala, fermandomi a 10 compresse ingerite. Per il resto, non ho difficoltà, faccio le iniezioni e assumo l'antistaminico. Nessun risultato.Per rimediare, mi rivolgo ad un altro otorino, che da un nuovo esame audiometrico desume che la perdita d'udito riscontrata nel precedente esame
non c'è più, e che quindi le Tricortin hanno fatto effetto (ma non sull'acufene). La terapia da lui proposta è la seguente:
Aircort (spray nasale) 2 spruzzi al giorno
Tiobec 400 (bustine, in sostituzione dell'Ala) , 1 bs. ogni 2 giorni
Toliman 67 mg/ml (gocce) ogni 2 giorni,
più dell'acqua fisiologica.
Dopo un mese scarso di queste medicine, decido di sospendere arbitrariamente la terapia, non tanto per la mancanza di miglioramento, ma per via di un numero consistente di bollicine comparse sul viso (e che mi hanno lasciato ben 4 buchi!), dovuti probabilmente ad un intolleranza all'acido alfa-lipoico. La conferma l'ho avuta dopo aver smesso di assumere il Tiobec (e grazie all'aiuto di una miracolosa crema Uriage). Placebo, sono solo placebo! Dopo mesi, gli acufeni restano lì, immobili. Nella prima ora dopo la sveglia, li avverto pochissimo (a differenza di molti che hanno lo stesso problema),col passare delle ore fino a sera aumentano sempre più. Inutile dire che la qualità della mia vita si è notevolmente abbassata, non potendo più andare in discoteche,cinema, teatri, per il timore che l'intensità del disturbo aumenti. Ho sentito parlare di terapie sperimentali come la TRT, la stimolazione magnetica transcranica, la CR e
il Tinnitus Control Phase Out. Cosa ne pensa?
Un'altra domanda che vorrei farle è la seguente: a novembre mi piacerebbe andare ad un concerto importante (per ragioni personali). Ho letto in giro che con dei tappi c4 e lontano dal palco si possono fare delle eccezioni, a meno che si soffra di iperacusia. In definitiva, che tipo di tappi mi consiglia per ogni tipo di raro, rarissimo avvenimento annuale "rumoroso" ai quali sono "costretto" ad esserci?
Ringraziandola anticipatamente, attendo risposta.
P.S. Per la precisione, il mio/miei acufeni credo viaggino su alte frequenze in quanto ciò che avverto è fondamentalmente un "fischio", e non rumori d'altro tipo.
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