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Buon giorno, scrivo nel forum degli acufeni perché ho un leggero acufene all'orecchio Sx da molti anni ma che non mi dà alcuna noia. In realtà il disturbo è di altro tipo e non è legato nè a vertigini, nè ipoacusia e probabilmente neanche all'acufene: i miei esami audiometrici sono nella norma, ci sento bene, a patto che il volume sia moderato. Ascoltando musica in auto a volume medio, o stando in una stanza dove ci sono molte persone che parlano ad alta voce, entrambe le orecchie vanno in "distorsione", sensazione avvertita anche a livello fisico oltre che uditivo. Il disturbo è presente all'orecchio Sx sin da quando ero bambino, ma lo avvertivo soltanto in situazioni estreme (pulmino affollato di bambini che cantano), tanto è vero che a 20-23 anni (ora ne ho 35) ho suonato in un gruppo rock senza problemi, almeno finché gli alti (soli chitarra o piatti batteria) non spiccavano troppo rispetto alle frequenza più basse. Con il tempo la cosa è peggiorata, coinvolgendo anche l'orecchio Dx. Mi è stata diagnosticata una disfunzione tubarica congenita aggravata dalla sinusite. Sono arrivato al punto che anche parlare al telefono, sbattere i bicchieri o grattarmi la testa mi provoca fastidio.
Ho appena terminato un ciclo di cure termali con insufflazioni endotimpaniche (solo da narice Sx, perché ho il naso storto e a Dx hanno avuto difficoltà ad inserire il catetere). Nessun miglioramento, anzi, un leggero peggioramento, ma probabilmente dovuto al calo di temperatura degli ultimi giorni, in inverno infatti le cose vanno peggio, soprattutto nel momento del risveglio.
La distorsione è preceduta da una specie di irrigidimento dell'orecchio (come se cercasse di difendersi), e non è immediata: posso ascoltare la musica ad un volume x per decine di secondi prima che l'orecchio/e comincino a distorcere. Un suono di tromba è molto più fastidioso rispetto ad un suono più "dolce" di pari intensità. Nel silenzio totale, se mi gratto vicino l'orecchio lo sento "reagire" per un mezzo secondo circa dopo essermi fermato, avvertendo un suono simile a quello prodotto ripiegando un telone di plastica pesante (in concomitanza con l'effetto fisico dell'irrigidimento).
L'inefficacia della cura e parole dei dottori tipo "rimbombo" o "ovattamento", che non credo attinenti ai miei sintomi, mi stanno un po' gettando nello sconforto e mi chiedo se sto percorrendo la strada giusta, perché forti suoni di bassa frequenza non distorcono e quelli alti sì?. Nei siti dedicati all' ORL non trovo mai sintomatologie chiaramente simili alle mie, ho trovato in giro soltanto 2 o 3 post di persone che lamentavano un disturbo simile, ma privi di soluzione.
grazie per l'attenzione ad un post così lungo,
cordiali saluti,
Alessio
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