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Salve Dottore,
Le scrivo dalle Marche, sono un Musicista e Studente di 23 anni. Da alcuni anni soffro di un disturbo "particolare". Un fruscio non continuo all'orecchio sinistro che si presenta nel momento in cui sono in viaggio in auto o sono sottoposto a delle sollecitazioni acustiche importanti (ad esempio durante i concerti o le esecuzioni orchestrali). L'effetto sonoro che avverto è simile a quello che si viene a creare quando ascoltiamo con degli speaker inadeguati della musica a banda di frequenza molto vasta, ciò che comunemente i tecnici chiamerebbero "saturazione". Avverto spesso un senso di ovattamento dell'orecchio che scompare ogni volta che deglutisco. Tuttavia il problema ricompare immediatamente costringendomi a deglutire continuamente o a stringere i denti e sopportare. Ho avuto problemi mantibolari durante la crescita che mi hanno portato all'uso di maschere speciali per la traslazione di questa come la maschera di Delaire. Attualmente il problema è completamente scomparso eccezion fatta per una lieve traslazione laterale dovuta ad una particolare conformazione dentale. Ho fatto cicli di aerosol in passato (prescrittimi da un suo collega) che non hanno portato a dei risultati considerevoli. Recentemente ho effettuato una visita da un altro specialista che ha escluso categoricamente relazioni fra la situazione articolare ed il mio problema prescrivendomi una cura di un mese di Acuval 400. Ecco, considerando le omissioni che posso aver fatto nella presentazione di questo caso volevo chiederle se ha mai avuto modo di trattare situazioni simili e se può essere valutata la responsabilità di qualche fattore specifico. Mi era venuta in mente una relazione con del muco stagnante presente nell'orecchio perché l'effetto che talvolta mi capita di avvertire è simile alla sensazione che si ha quando usciamo dalle immersioni e una piccola quantità di acqua rimane nell'orecchio provocando quel fruscio che scompare non appena l'orecchio si "stappa". Sarebbe molto utile poter dare al mio specialista attuale dei suggerimenti d'azione per accorciare i tempi di diagnosi. La ringrazio per l'attenzione rivoltami, sperando che la mia spiegazione sia stata adeguata Le porgo i miei più cordiali saluti.
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