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stress - barotrauma - acufene 10 Mesi fa
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Gent.Le Dott. Attanasio,
Premetto che da gennaio lavoro in un azienda dove le condizioni di lavoro non sono molto sane. Sedia, pc, telefoni rotti, finestre con correnti d'aria e sono sicura che tutto ciò ha contribuito al problema che mi assilla da mesi, ovvero mal d'orecchie e acufene.
A febbraio ho avuto una terribile bronchite, non potendo stare a casa ho fatto l'errore di andare al lavoro con la febbre e la tosse in condizioni malsane..
Verso Marzo ho iniziato a sentire un forte calore alle orecchie e non sapevo dipendesse dal telefono rotto o dal collo; sicuro lavorare con sedia e telefono rotto non mi ha fatto molto bene.
Fatto sta che ho iniziato a prendere delle gocce sperando mi passasse e a usare dei tappi perché il volume dei tre telefoni era veramente troppo alto, ma nulla.
Il peggio arriva quando a maggio vado all'estero per lavoro, ennesimo colpo di freddo, febbre e raffreddore. All'atterraggio Marsiglia Venezia con un aereoplanino piccolo, il pilota vuole recupare il ritardo e fa un atterraggio a mio avviso un po' brusco (prendo aerei da tutta la vita) e sento un forte ago nell'orecchio destro, quasi mi scoppiasse il timpano, poi come un senso di ovattamento in entrambe le orecchie e il giorno dopo un fischio potentissimo. Corro all'ospedale e mi dicono trattasi di barotrauma. Faccio antibiotico klacid, cortisone, prisma, aereosol con cortisone, doricum... consulto 6 otorini e nulla... acufene costante.... Faccio i test audiometrici e tutto ok, mi dicono che sono guarita dal barotrauma, che ci sento benissimo e che l'acufene dipende da tutt'altro... Facco una visita fisiatrica perché da 6 mesi ho male al collo e mi trovano effettivamente una cervicalgia per cui devo fare a breve della ginnastica e riabilitazione (sempre in quest'ufficio ho lavorato con sedia e pc rotto per mesi, il ché mi da sempre una sensazione di calore alle orecchie, al collo e alla testa). Ad agosto farò la visita maxilofacciale (da sempre digrigno i denti ma ora sto usando il bite) e a settembre anche la risonza del nervo acustico solo perché non credo che il fischio non dipenda dal barotrauma... Quello però che non mi convince é che a volte dopo giornate stressanti al lavoro - l'acufene peggiora e che é come se avessi un fischio che aumenta in base al mio battito cardiaco e un fischio che dipende dal barotrauma. E' possible una cosa del genere? Sento un fischio costante e un fischio che a volte si sposta a destra a volte a sinistra, una senzazione di calore alla nuca e nelle parte in cima della testa. Sono molto stressata e stanca e non vedo miglioramenti. Sto facendo ancora prisma e aircot ma non mi fa nulla. Sento sempre la testa calda e questo sibilo costante che aumenta se bevo dell'alcool o se mi stanco di più di giorno col computer e col telefono. Ma il fischio vero e proprio potente é cominciato dal barotrauma. Non so più cosa fare e chi consultare, non dormo di notte e questa cosa mi agita tantissimo.
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stress - barotrauma - acufene 9 Mesi, 1 Settimana fa
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La RM encefalo è utile. Direi di sospendere l'Aircort (se non l'ha già fatto) e di iniziare con qualche goccia di ansiolitico mattina e sera e con l'arricchimento sonoro ambientale notturno, nell'attesa di trovare un centro per gli acufeni vicino alla sua città dove portare il referto della RM.
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stress - barotrauma - acufene 9 Mesi fa
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Gentile Dott. Attanasio,
Grazie per la Sua risposta.
Domani farò anche una visita neurologica perché da un mese ho anche forti emicranie (nonostante abbia fatto una settimana di cure termali e aereosol il fischio non é andato via e in più ho forti mal di testa specie verso sera).
Per la risonanza, essendo allergica al nichel e ad alcuni cortisoni e avendo anche un po' d'asma (non ho ancora fatto la spirometria con metacolina per paura di qualche allergia e perché ho preso due mesi cortisone dopo il barotrauma), non vorrei essere allergica al liquido di contrasto, a suo avviso ci sono test per sapere se si é tolleranti?
Ho sospeso da un mese qualsiasi tipo di farmaco ma putroppo non vedo miglioramenti se non che in questo mese di ferie mi sembra di essere meno stressata e quindi di reggere meglio l'acufene, ma il sibilo é sempre costante.
Al prontosoccorso un otorino che mi ha visitata mi diceva potrebbe trattarsi di liquido rimasto nelle orecchie dal barotrauma. Tutti gli otorini che mi han vista si son limitati a fare solo test audio, ma per fischio non servono esami apposta per timpano e acufene? Lei ha un centro nella mia zona da suggerirmi oppure é possibile prenotare una visita da Lei? In tal caso quali esami potrei fare da qui per arrivare già con la corretta documentazione?
Inoltre mi parla di ansiolitici, pensa che il fattore emotivo possa incidere? Che cos'è l'arricchimento sonoro ambientale? notturno
La ringrazio!
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stress - barotrauma - acufene 9 Mesi fa
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Gentile Dott.Attanasio,
Mi permetto di fare un'altra aggiunta che magari é importante e che avevo scordato nella prima mail.
Quasi tutti gli otorini consultati mi hanno parlato di deviazione del setto nasale (la prima volta sono stata operata nel 2002 con buoni risultati per 4 anni, poi si é richiuso il naso e ho cominciato a soffrire di bronchite asmatica). Non so se il fatto che fossi così raffreddata a maggio e debilitata fisicamente dallo stress lavorativo con queste due componenti (naso deviato + asma) posson aver facilitato il barotrauma. Fatto sta che le orecchie mi facevan già molto male da marzo per telefono rotto e posizione sbagliata per collo. Alle terme mi han trovato solo orecchio sx opacato infatti mi ha sempre fatto male.
Gli otorini visti qui in zona (TV) pensano che l'acufene fosse già latente e che il barotrauma sia stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.. fatto sta io sento un sibilo forte costante da fine maggio e non so se aver abusato anche tanto di antibiotici e alcool in questi 6 mesi possa aver causato la cosa. Qual é l'esame più preciso da fare per questo caso oltre alla risonanza? L'acufenometria?
Scusi se son ripetitiva ma immagina l'ansia che passi questo disturbo é tanta, non é più vita così!
Saluti
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stress - barotrauma - acufene 9 Mesi fa
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L'esame audiometrico deve essere seguito da quello impedenzometrico, dalle prove di funzionalità tubarica e dai prodotti di distorsione (DPOAE). La rinoscopia a fibre ottiche può aiutare nella diagnosi e poi la RM encefalo (nel suo caso senza mdc).
Per notizie sul mio centro può cliccare http://www.otoiatria.it/prestazioni-e-tariffe.html
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stress - barotrauma - acufene 9 Mesi fa
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La ringrazio, chiederò al mio medico di base o all'otorino che mi ha seguito di recente di farmi fare questi esami.
Aggiungo he ieri ho fatto anche una visita neurologica per questi potenti mal di testa che sono aumentati da quando dormo poco per l'acufene e la diagnosi é stata:
"Acufeni bilaterali, cefalea censiva.
Esame neurologico negativo
Terapia: Pineal Tens bust 1 al mattino per 30gg.
Si consiglia RMN encefalo senza contrasto, potenziali evocati uditivi."
Ora farò un'altra settimana di terapie alle terme (evitando l'acqua perché ho notato che l'acqua nelle orecchie peggiora l'acufene) e poi a settembre farò tutti gli esami da voi suggeriti.
Proverò anche a prenotare una visita nel suo studio per la seconda settimana di settembre così da poterle portare tutta la documentazione.
Saluti
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