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Buonasera Dottore.
Ad aprile ho auto episodi di fullness+pressione e ovattamento al orecchio sx con intensificazione di un vecchio pluriennale acufene ormai di poco fastidio. Diagnosticato reflusso silente ora curato con 40 mg di pantoprazolo e conseguente tube beanti (sx>dx). Recente episodio di vertigine con sudorazione e nausea, ricovero e cortisone+7 gg di mannitolo. Al ritorno dall'ospedale acufeni quasi spariti, me la sensazione di instabilità è durata due mesi. Esami tutti negativi (audio,abr,stabilometrico,ematochimici) Diagnosi "sindrome menieriforme da idrope", dieta iposodica e idropinica.
Riprende acufene a sx e anche minore a dx (variabili nella giornata da fischianti a ronzanti).
Vado da famosissimo vestibologo di Carpi (Modena) che dopo VEMPs, tac orecchio interno, rmn+angio cranio+rocche petrose negativa mi trova le tube chiuse (test funzionalità tubarica con deglutizione acqua). Prescrive ginnastica auto-riabilitativa logopedica, rivotril 5 gocce mattina e sera, Otovent.
Un medico mi dice che ho le tube beanti, l'altro chiuse: io credo di averle entrambe, ne senso che il reflusso ha indebolito i muscoli tensori palatini, infatti la mattina ho sempre le orecchie chiuse ma con la valsalva leggerissima si riaprono. Per finire stringendo i denti l'acufene di sx aumenta di volume e diventa ronzante. Potrebbe esserci anche un problema all'ATM ?
Mi dica cosa ne pensa di questo "quadretto" particolare e se conosce su Perugia o Firenze specialisti di acufeni+AtM.
Grazie per quanto potrà rispondermi.
saluti.
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