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Buonasera Dottore.
Ho un forte acufene all'orecchio sinistro costante da 15 giorni, che nelle ore serali invade anche l'orecchio sinistro.
Da una prima visita dall'otorino, mi è stata evidenziata la "perdita" di una frequenza all'orecchio sinistro: lo specialista mi ha prescritto deltacortene 25 mg 2 volte al giorno, sospettando una nevrite.
Non essendo diminuito nel giro di 5 giorni, mi ha consigliato di sospendere il cortisonico e di abituarmi, continuando a prendere, come già facevo per l'emicrania, laroxyl 4 gocce alla sera.
La terapia per l'emicrania che sto seguendo da due mesi (e che funziona davvero bene) prevede appunto Laroxyl. La terapia che seguivo precedentemente prevedeva solo triptani, che ero costretta a prendere decisamente spesso dati i numerosi attacchi.
Le mie domande sono le seguenti:
- è possibile che il Laroxyl abbia indotto l'acufene?
- poichè non prendo più triptani da quando ho iniziato la nuova cura, non avendone più necessità, è possibile che la sospensione improvvisa dei triptani possa portare ad acufene?
- in generale, può esserci un collegamento tra acufeni ed emicrania? Nel mio caso le emicranie sono totalmente scomparse, anche nel periodo mestruale (cosa che mi riesce difficile collegare all'uso di Laroxyl, da che ricordo nella mia vita ho sempre avuto emicrania con il ciclo), ma è comparso l'acufene.
Aggiungo al mio quadro clinico che sono stata ammalata di Rettocolite Ulcerosa (da diversi anni in remissione clinica) e soffro anche di psoriasi.
Ho la sensazione che lo specialista a cui mi sono rivolta non abbia valutato nel complesso la mia situazione.
So che ho il disturbo da poco tempo, ma non vorrei perdere giorni preziosi.
Grazie per l'attenzione che potrà darmi, spero comunque di aver sollevato un argomento di interesse generale non ancora trattato.
Un cordiale saluto.
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