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Ho letto con attenzione questo post e vorrei anche io porre al dr. Attanasio, gentilissimo e disponibile, non sono io a scoprirlo, ormai nel sito forum lo hanno capito tutti e di questo la ringraziamo infinitamente.
Ho letto di Marino che almeno ha una causa da raccontare per il suo acufene (trauma acustico) e di Andrea che invece lo fa risalire allo stress psicofisico. Io vorrei raccontare la mia storia con questo problema, per poter capire meglio e come dice lei dottore adeguare la cura al soggetto.
Premetto che mi sento un caso atipico in quanto non ho una causa a cui farlo risalire precisamente oppure una data o un evento, posso solo dire che dopo due o tre mesi di sensazione di tappo all’orecchio (non molto fastidiosa, ma alquanto sopportabile) e che pensavo fosse un banale tappo di cerume o accumulo di catarro (che medico di base e pronto soccorso esclusero), un giorno rispondendo al telefono e appoggiandolo dalla parte dx ho scoperto che da questa parte ci sentivo meno dell’altra.
A questo punto sono andato da un otorino per una visita specialistica, convinto che il problema non era grave perché a parte l’episodio del telefono, la mia vita era perfettamente normale come prima e quasi non mi ero accorto dell’abbassamento dell’udito. L’otorino mi diagnosticò invece una sordità neurosensoriale dx e dal diagramma dell’esame audiometrico mi fece vedere che avevo un abbassamento di udito fino al 50% nelle frequenze medio basse. Poi i soliti farmaci per la circolazione, ginko biloba, ecc e la spiegazione che se non migliora da solo c’è poco da fare.
Sono tornato più volta ai controlli ma l’esame audiometrico diceva sempre la stessa cosa, diversamente invece la sensazione di tappo cominciava ad essere più opprimente, successivamente si è trasformata in una pulsazione, e da ultimo un paio di mesi fa ho cominciato a sentire il fischio anche se non sempre e non di continuo.
Aggiungo che sono di natura una persona ansiosa e che ho passato e sto passando dei momenti di stress psicofisico, ma non riesco più a capire se l'acufene sia la causa o la conseguenza.
In pratica c’è stata una evoluzione degenerativa, anche se l’esame audiometrico rifatto per altre 4 o 5 volte continua ad essere più o meno lo stesso, altri esami tra i quali i potenziali evocati non hanno dato esiti positivi, ma a me la sensazione di disagio e di fastidio, per non parlare dell’involuzione sul carattere e sul modo di vivere, sono cresciute esponenzialmente.
Ricapitolando in 8-10 mesi sono passato da una situazione della quale non mi ero quasi accorto ad uno vero e proprio stato patologico ed adesso ho paura di fronte a qualsiasi minimo segnale di cambiamento.
In un altro post precedente, dove si parlava di aspirina, ho ipotizzato che qualcosa poteva essere partito da lì visto che per curare un influenza ne avevo fatto un abuso (due pasticche!!! Ma c’è da dire che normalmente non la prendo mai) o forse qualche antibiotico, ma è solo una ipotesi perché risalgono al periodo dopo il quale ho cominciato a sentire la sensazione di tappo, di pressione, di ovattamento, chiamiamola come vogliamo ma era una bazzecola in confronto a quello che ho oggi.
Mi scuso per essere stato lungo, ma volevo presentare il mio caso anche per vedere se ci sono altri che si ritrovano in questo mio percorso, e poi per chiederle se posso privatamente continuare ad esporlo più nei dettagli personali e privati contattandola direttamente in quanto sono d’accordo con lei che la sfida è nel trovare ad ognuno la propria cura e quindi volevo degli elementi per potere conoscere meglio il caso e provare ad operare di conseguenza.
La ringrazio per la disponibilità
Saluti Carlo
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