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Re: idrope, aquaporine, sindrome di meniere... (1 in linea) (1) Visitatore
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Discussione:

Re: idrope, aquaporine, sindrome di meniere...
#674
gattirandagi (Utente)
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idrope, aquaporine, sindrome di meniere... 4 Anni, 9 Mesi fa  
Dottore,

c'e', a mio avviso, una grande confusione sull'argomento in oggetto. Le faccio qualche domanda in ordine sparso...

1) quando si parla di terapie a base di diuretici si presuppone che la causa sia necessariamente un'idrope?
2) si puo' avere un'idrope e non soffrire della sindrome di meniere?
3) puo' avere la dieta iposodica/iperidrica un ruolo importante/fondamentale?
4) da giorni sto provando una simile dieta e mi sembra di stare un pochino meglio con l'acufene (ma e' una impressione). Mi chiedevo se non valeva la pena di associare un diuretico e vedere se migliora ulteriormente. Cosa ne pensa?
5) che relazione c'e' tra le proteine aquaporine e l'idrope (su pubmed non c'e' neanche un articoli che relazioni l'acufene con le aqueporine)
6) qualora si avesse un'idrope con relativo acufene.... c'e' il rischio che il danno causato dall'idrope non fosse piu' reversibile e che l'acufene rimanga nonostante l'idrope fosse gestita/trattata?
7) e' mai stata ipotizzata e/o documentata la percentuale di casi di acufeni causati dall'idrope?

Mi perdoni la confusione che emerge dalle domande, ma mi creda... sono alcuni medici ad avermela generata... :

saluti,
emiliano
 
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#745
attanasio (Visitatore)
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Re: idrope, aquaporine, sindrome di meniere... 4 Anni, 9 Mesi fa  
Mi sono accorto che questa domanda non aveva ancora ricevuto una risposta e chiedo scusa per il ritardo. Vista la vastità dell'argomento e il numero di sotto-domande, forse sarebbe stato meglio far finta di niente e lasciar cadere la questione.
Provo a sintetizzare le cose più importanti: l'idrope è una distensione del labirinto membranoso dell'orecchio interno. Il meccanismo alla base di tale distensione sembra sia una iperproduzione di liquido endolinfatico oppure un suo insufficiente riassorbimento. Il labirinto membranoso è quel rivestimento interno formato da un foglio di cellule che racchiudono le strutture sensoriali dell'udito e dell'equilibrio: coclea, utricolo, sacculo e canali semicircolari. La distensione ad un certo punto provocherebbe delle microrotture nello spessore del foglietto e si avrebbe una vera e propria intossicazione metabolica delle strutture cellulari uditive e vestibolari. Questo è quanto è 'abbastanza' accettato. I sintomi sono legati al cosiddetto ‘depiazzamento statico’ della membrana basilare, cioè l’aumentata pressione dentro la scala cocleare spinge vero il basso la membrana su cui sono appoggiate le cellule ciliate uditive e le allontana dalla membrana tectoria. Le ciglia che stanno sulla testa delle cellule (le sterocilia) si trovano quindi a fluttuare libere nel liquido invece di stare ancorate alla membrana tectoria e questo provocherebbe l’acufene nell’idrope. Tutte le recenti ricerche mirano a comprendere i meccanismi metabolici (e genetici) che possono essere alla base dello squilibrio idro-elettrolitico che provocherebbe l’aumento di pressione dell’endolinfa: le acquaporine 1 e 2 rientrano in questa linea di ricerca (finora nulla è stato realmente accertato).
L’idrope endolinfatica è presente anche in malattie che non siano la Meniere: si è osservata infatti in alcuni pazienti con ipoacusia improvvisa, in corso di labirintiti sierose dovute a malattie acute o croniche dell’orecchio medio, dopo labirintite da sifilide e anche in alcune manifestazioni di tipo immunitario (Sindrome di Cogan…).
Purtroppo in caso di idrope endolinfatica l’evoluzione naturale della malattia porta ad una scomparsa solo delle crisi vertiginose e della fullness (l’ovattamento auricolare) mentre l’ipoacusia si stabilizza intorno ad un livello medio-grave e l’acufene diventa continuo.
Proprio per tutto quanto ho scritto, penso che in un paziente con acufeni la dieta iposodica e una terapia diuretica debba sempre essere valutata e, se non ci sono controindicazioni, proposta. Si fa per un paio di mesi e si vede cosa succede. In casi particolari, quando il sospetto diagnostico si fa più pressante, si dovrebbe anche effettuare qualche ciclo di flebo con diuretici osmotici.
Se volete indicazione più specifiche e tecniche potete aprire le lezioni ORL su acufeni e meniere che ho sul mio sito otoiatria.it

Dott. Attanasio
 
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#803
gattirandagi (Utente)
Messaggi: 437
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Re: idrope, aquaporine, sindrome di meniere... 4 Anni, 9 Mesi fa  
Dottore, grazie per la risposta chiarissima, come al solito.

Una sola domanda: c'e' una statistica (magari redatta da voi del policlinico) della frequenza di una simili diagnosi (idrope) ?
In pratica, quanti acufenizzati sono venuti da voi e hanno scoperto di
avere dei miglioramenti con i diuretici?

Saluti,
emiliano
 
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#811
attanasio (Visitatore)
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Re: idrope, aquaporine, sindrome di meniere... 4 Anni, 9 Mesi fa  
Emiliano,
non vi fissate troppo con le statistiche. La mia impressione (non lo dite ad un vero statistico) è che forse addirittura la metà degli acufeni in PRIMA DIAGNOSI siano di natura idropica. Poi però col passare dei mesi questo numero comincia a ridursi perchè restano 'in campo' quelli non idropici, che rispondono poco alle terapie con diuretici, cortisonici e diete iposodiche. Sono proprio questi pazienti che cominciano a girare per i vari centri 'specializzati'. Io per esempio ho quasi sempre trattato pazienti che provenivano da altri centri e che avevano fatto altre terapie. Pazienti quindi diffidenti, poco inclini a collaborare e che vedevano la terapia che proponevo solo come un ulteriore tentativo, ma in fondo non sarebbe cambiato molto. In questi pazienti l'idrope se pure c'era stata, aveva lasciato il posto ad una eleaborazione più complessa che poco ha a che vedere con l'evento scatenante.
dott. Attanasio
 
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