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Non si tratta proprio o solo di ipoacusia, caro dottore.
Da alcuni mesi soffro di un disturbo fastidioso e curioso, all'inizio saltuario, ora continuo. Col passare del tempo sono cambiati anche i sintomi: inizialmente nell'orecchio destro esterno avevo dei sintomi tattili (non sonori) come se (ma è solo un esempio!) esso contenesse un piccolo insetto che zampettava, e un formicolio accompagnato da calore e arrossamento al padiglione uditivo, che si manifestava di tanto in tanto, soprattutto alla sera e forse veniva acuito dal freddo. Il mio otorinolaringoiatra dopo accurata visita con qualche esitazione ha diagnosticato la presenza di un eczema, e mi ha consigliato un unguento a base di cortisone. Nessun giovamento, anzi il disturbo stava diventando praticamente continuo: scomparso lo pseudo insetto, rimaneva e rimane tuttora un senso di ripienezza, il formicolio, il calore e l'arrossamento. Quindi nuova puntata dal medico, che non rilevava nulla di oggettivo, nemmeno l'eczema, e mi consigliava l'uso per canale esterno e padiglione di un unguento emolliente. L'audiogramma rivelava un udito ai limiti della norma, cosa nuova e particolarmente fastidiosa per me perché sono totalmente sordo dalla nascita dell'altro orecchio (atrofia del nervo acustico). Ho seguito le sue indicazioni, ma senza alcun risultato, anzi: il disturbo ora è pressoché continuo. Sparisce però durante il sonno.
Altro otorino: visita accurata, controlli vari, nessuna diagnosi ma cura con deltacortene compresse 25mg (a calare, fino a 1/4 al giorno per 15 gg). Nessun giovamento, anzi, e al formicolio e al calore ora si aggiunge a volte un modesto dolore collocabile forse all'altezza del timpano.
Ho 70 anni, pressione regolare, soffro di extrasistolia e colon irritabilissimo, assumo Ritmonorm e benzodiazepine. Per i dolori più insopportabili al colon, (colonscopia fortunatamente negativa) assumo a volte dosi modeste di tramadolo. Fumatore modesto (3 o 4 sigarette al giorno).
Può consigliarmi qualcosa?
Grazie e saluti
Ferruccio
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