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Dott. Attanasio vorrei farle un pò di domande riguardanti l'ipoacusia.
Un lieve deep sui 4000Hz rilevato tramite audiometria è sempre sintomo di sordità neurosensoriale dovuta ad un danneggiamento della coclea oppure può dipendere anche da qualcos'altro?
Questo tipo di ipoacusia è sempre permanente e irreversibile? Ci sono delle metodiche o delle terapie per migliorare in qualche modo la situazione?
A che punto siamo con la ricerca? C'è qualche speranza che in breve tempo o in pochi anni possa venir fuori un qualche tipo di cura?
Un'esposizione sonora anche molto debole ma continua e protratta per lungo tempo, per esempio lo stare davanti al pc sentendo costantemente il rumore delle ventole del pc, può portare a problemi uditivi o ipoacusia?
Nei casi di ipoacusia improvvisa spesso si recupera completamente l'udito, quali sono i meccanismi che permettono il recupero?
Per sua esperienza, se spalancando la bocca (magari per uno sbadiglio) si avverte un acufene oppure un ottundimento dell'udito è sempre sintomo di qualche problema oppure è normale?
Poi una curiosità, è possibile subire un trauma acustico (dovuto a un forte rumore) durante il sonno? Possono esserci differenze se lo si subisce mentre si è svegli?
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