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Gentile dottore, ho letto in una sua risposta che:
“la protesizzazione in pazienti con acufene segue regole diverse da quella per la semplice ipoacusia”.
e ancora
“Il meccanismo non è solo quello di mascherare l'acufene con i rumori ambientali ma anche quello di rimodellare le aree cerebrali (neuroplasticità) in modo che vengano occupate dall'elaborazione dei suoni invece che dell'acufene.”
Soffro di ipoacusia accertata (maggiore a destra) e acufene all’orecchio destro da 18 anni.
Porto le protesi acustiche da 12 anni e devo dire che sentendo meglio e di più, convivo meglio anche con l’acufene.
Ho già cambiato tre apparecchi, ma mai, nessun tecnico ha dato particolare riguardo al mio acufene.
Dovrei far regolare dal tecnico l’apparecchio dell’orecchio con acufene in modo diverso?
Inoltre, la mattina al risveglio, percepisco l’acufene con maggior intensità.
Ciò è dovuto al fatto che di notte non porto le protesi, e quindi sento di più l’acufene rispetto agli altri rumori, o è una cosa indipendente?
Preciso che in una RNM fatta recentemente mi hanno trovato “un’ansa vascolare che si impegna nell'imbocco del meato acustico interno, disponendosi in stretta contiguità con il nervo cocleare”.
La ringrazio anticipatamente qualora vorrà rispondermi.
Grazie
Monica
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