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"il paziente spesso racconta lo scatenarsi della vertigine al momento di eseguire movimenti specifici quali quello di coricarsi nel letto o di alzarsi dal letto, nell’alzare la testa, nel volgere rapidamente la testa. Nella maggior parte dei casi la vertigine si manifesta con un preciso rapporto con il letto,"
Traendo spunto dalle sue stesse osservazioni, gentile dottor Attanasio, mi sono tornati in mente,
(nell'attuale situazione di estremo disagio psichico causato da questi episodi di violente vertigini che mi colgono in posizione distesa,)
analoghi episodi che mi coglievano in gioventù quando, stirandomi nel dormiveglia, forzavo la testa in iperestensione.
Ora però gli attacchi mi assalgono se mi corico sul fianco sinistro
Perciò dormo sul fianco destro stando bene attento a non girarmi e se per caso questo capita nell'incoscienza del sonno, la crisi mi assale dandomi come la sensazione di precipitare nel vuoto perdendo completamente la cognizione della posizione del corpo nello spazio.
Questa situazione mi destabilizza, mi crea ansia ed interferisce con la mia vita professionale, in quanto sono sempre in "stato d'allarme"
Non c'è modo, gentile dottore di venirne fuori in qualche modo?
La ringrazio anticipatamente del suo tempo e per i suoi consigli.
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