age38 (Utente)
Messaggi: 1
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acufeni 1 Anno, 9 Mesi fa
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Buongiorno Dottore. Complimenti per il sito che mi sembra, fra quelli che ho potuto consultare, il migliore.
Da qualche giorno avverto gli acufeni intesi piu' come centrali, cioe' nella testa. La mia impressione e' che siano nella testa e non nelle orecchie. Mi e' capitato allo stesso modo altre volte per poi scomparire del tutto; cio' soprattutto dopo, mi scusi se mi permetto, la masturbazione.
Adesso e' da qualche giorno che sono persistenti (anche in assenza di masturbazione). Nelle mie abitudini coesistono: fumo, caffe, lavoro da seduto davanti al pc per parecchie ore al giorno (faccio il disegnatore tecnico), sono in leggero sovrappeso e faccio una partitella a calcetto due volte a settimana. Dormo regolarmente.
Negli ultimi tempi ho avuto dolori alla cervicale e se toccavo la testa premendo coi polpastrelli avevo qulache zona che faceva male come se avessi i nervi tesi.
La ringrazio per l'aiuto che potra darmi.
Distinti saluti.
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acufeni 1 Anno, 9 Mesi fa
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L'intensità degli acufeni in genere è influenzata dagli sforzi fisici e mentali, ma questo non da informazioni utili per la diagnosi. La localizzazione in testa lascia supporre un acufene centrale e la terapia è sempre di riabilitazione sonora (TRT/mindfulness) supportata solo nei primi mesi da una terapia con farmaci neurologici.
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acufeni 1 Anno, 9 Mesi fa
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Egr. dott.Attanasio,
le scrivo per avere un suo gentile parere. Il 29/12/2007 ero influenzata con febbre a 39° e nell’arco di 32 ore avevo assunto tre compresse di aspirina a stomaco pieno, dovendo bere parecchio, nella notte del 30/12 mi sono alzata e subito sono svenuta cadendo sul fianco sinistro. Purtroppo al mattino mi svegliavo con un un acufene all’orecchio destro molto fastidioso. Approfondendo l’episodio mi sono recata da una cardiologo che dopo avermi esaminato concludeva che a provocare il malore fosse stato una crisi vaso vagale.
Sono stata visitata da tre otorini, fatto esamini audiometrici che hanno escluso anche la sindrome di Meniere e tutti mi hanno congedato dicendomi che gli acufeni non si curano.
Successivamente, ipotizzando il mio disturbo fosse di origine traumatica, sono andata anche da un fisiatra per una manipolazione al collo senza però ottenere risultati. Successivamente sono andata da un chiropratico. Con un tocco energico, mi ha toccato un centro nevralgico alla base del collo sul lato destro ma ha solo provocato un aumento del ronzio che ha assunto la forma dello stridore di un treno in frenata.
Il mio medico curante mi ha consigliato di prendere il Trental 400 mg (pentosifillina) e qualche goccia di Nitrovil, ma il tentativo è fallito.
Dai miei esami del sangue, risulta che i miei valori clinici sono nella norma, ho 64 anni e pratico attività sportiva, sono però perennemente a dieta per una sensibilizzazione al nichel solfato e cobalto cloruro, diagnosticata a pavia, venti anni fa.
Di recente ho sentito parlare della magnetoencefalografia, cosa ne pensa? E’ un esame invasivo?
La ringrazio anticipatamente per l’aiuto che vorrà darmi, vivo a Lodi ma se ci fosse qualche possibilità sarei disponibile ad un incontro con lei in Roma.
AnnaMaria Luppi
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