|
Gentile dott. Attanasio,
sono una ragazza di 28 anni. Mi scuso se le chiedo un parere sul mio caso, che è simile a molti di quelli a cui ha già risposto...spero però nella sua attenzione.
Circa otto anni fa, in seguito ad una forte influenza, ho avuto la comparsa di un acufene nell'orecchio sx. Per via del raffreddore, avevo la presenza di un copioso muco. Le orecchie le percepivo tappate. L'acufene è comparso dopo che ho sentito stapparsi improvvisamente l'orecchio sx, accompagnato da un piccolo dolore interno. Da quel giorno il suono sibilante che percepisco dentro l'orecchio non mi ha più lasciata, nè ho mai percepito l'assenza del suono. Piano piano mi sono semplicemente abituata a questo suono e quindi non vi faccio più caso. Se però vi pongo attenzione, lo sento chiaramente anche se intorno a me ci sono molti altri suoni forti. Anni fa, ho fatto solo un esame del livello dell'udito, dal quale è risultato un ottimo udito, (nonostante a volte avevo, e ho ancora, delle difficoltà a percepire in modo chiaro alcune parole o discorsi, che spesso chi è vicino a me riesce a percepire benissimo).
Dall'anno scorso ho avuto episodi di vertigini associati a nausea/vomito. Da circa tre giorni, mi si è ripresentato il problema. La prima volta il mio medico aveva associato tali sintomi ad una intossicazione, pensando all'eccessivo uso di caffè e cioccolata che avevo fatto. Avevo nausea e vomito, sensazioni di vertigini e di pressione bassa, accompagnate da mancamenti. Ho curato questi sintomi come intossicazione. Sono passati molti mesi da quella volta, e in questi giorni mi si sono ripresentati i sintomi della nausea e delle vertigini. Sento la testa pesante, e appena faccio dei movimenti bruschi col capo questi sintomi mi si accentuano. Non vedo il mio intorno che gira, percepisco però che sono in procinto di perdere l'equilibrio, anche se sono ferma, seduta o sto semplicemente guidando. Anche questa volta pensavo che la causa fosse un'intossicazione, visto che ho percepito questi sintomi subito dopo dei miei accessi di uso di caffè. In concomitanza, inoltre, ho anche avuto un susseguirsi di pasti pesanti al ristorante. Questa volta però, il mio medico ha escluso l'intossicazione, e mi ha diagnosticato una "labirintite". La cosa mi ha un po' preoccupata, così ho iniziato una piccola ricerca che mi ha portato a scriverle. Nei giorni passati ho avuto anche un irrigidimento forte dei muscoli del collo. Soffro infatti da anni anche della comunemente detta "cervicale", e per alleviare il dolore, che frequentemente ho, faccio spesso uso di impacchi di calore. Non so se le vertigini possono essere associate anche a questo, in ogni caso, credo che i miei dolori al collo derivino anche dal mio problema di cattiva postura. Tengo sempre il collo rigido e spostato in avanti, sia in presenza che in assenza dei dolori. Sono una persona ansiosa, e proprio recentemente ho assunto, a causa di una sindrome ansioso-depressiva reattiva, per 10 mesi Zoloft 50 mg. La rigidità del collo mi aumenta ovviamente in periodi di forte ansia, associato al mio eccessivo uso del pc con richiesta di particolare concentrazione sul monitor per motivi di lavoro.
Infine, a volte, per necessità, uso i tappi antirumore e frequentemente purtroppo uso i cotton fioc, anche nella pulizia dell'orecchio interno. E proprio il giorno prima che mi comparissero le vertigini, ricordo di aver usato sia i tappi che i cotton fioc.
Non so se le ho esposto delle condizioni tra cui si possa leggere dei collegamenti. In ogni caso, le chiedo di darmi un parere sul mio caso, sul mio acufene e le mie attuali vertigini, ringraziandola in anticipo.
Distinti saluti, Enza.
|