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La
sordità, o ipoacusia, è una
diminuzione della capacità uditiva (detta anche acuità uditiva).
Tipi di sordità
Trasmissiva: la causa è a livello dell’orecchio esterno e/o medio (padiglione,
condotto uditivo, membrana timpanica, cassa del timpano).
- Patologie più comuni: tappi di cerume, anomalie acquisite o congenite
dell’orecchio esterno, infezioni acute o croniche dell’orecchio, perforazioni
traumatiche o infiammatorie della membrana timpanica, anomalie a carico degli
ossicini (discontinuità, otosclerosi)
- Esame audiometrico: la soglia uditiva per via ossea è normale, mentre quella per
via aerea è patologica
- Terapia
di elezione: medica o chirurgica

Neurosensoriale: la causa è a livello della
coclea e/o delle vie uditive.
- Patologie più comuni: genetica, infettiva, tossicità farmacologica, trauma
acustico, sindromi idropiche, invecchiamento, associata ad altre malattie
- Esame audiometrico: la soglia per via ossea e per via aerea coincidono e sono
patologiche
- Terapia di elezione: protesizzazione
acustica o impianto cocleare, insieme alla terapia specifica della eventuale
patologia associata (es. le ipoacusie neurosensoriali associate a patologie
tumorali, quali il meningioma o il neurinoma del nervo acustico, hanno anche
una terapia chirurgic
Mista: hanno caratteristiche
audiometriche intermedie tra le prime due, cioè la soglia per via ossea, pur
essendo patologica, è comunque migliore della soglia per via aerea.
Patologie più comuni: otosclerosi in fase avanzata, otiti medie complicate.
Nella figura: ipoacusia mista a destra (lineea rossa) e neurosensoriale a sinistra (linea
blu)
Gradi di sordità
Una
persona normoacusica ha una soglia uditiva fino a 20 dB.
Ipoacusia lieve: Soglia uditiva compresa tra 20 e 40 dB HL
- Difficoltà nell’ascolto
soprattutto in ambienti rumorosi
- Difficoltà
nell’identificare alcuni fonemi delle parole come differenziare la “b” e
la “p”
- Difficoltà nell’ascolto
della normale voce di conversazione se l’interlocutore è a distanza
- Già a questo grado di sordità
soprattutto nei bambini è indicata la protesizzazione per scongiurare
ritardi nell’apprendimento del linguaggio e nella produzione verbale (
Kiese-Himmel C. et al. 2004)
Ipoacusia moderata:
Soglia uditiva compresa tra 40 e
70 dB HL
- Difficoltà nell’ascolto
della normale voce di conversazione e nel rumore
- Difficoltà nell’ascolto
della parola soprattutto per le vocali
- Comparsa di
sintomatologia depressiva per senso di inadeguatezza
- Isolamento dalla realtà
esterna
- Nei bambini ritardo
nell’apprendimento e nello sviluppo del linguaggio e scarsa produzione
lessicale oltre che scarso rendimento scolastico
- la voce emessa a livello di normale conversazione non viene udita
perfettamente; ad intensità superiore la persona percepisce i suoni ma ha
una certa difficoltà a discriminare le parole
Ipoacusia grave:
Soglia uditiva compresa tra 70 e 90 dB HL
- Grave difficoltà
nell’ascolto delle parole che sono percepite solo amplificate
- Impossibilità di poter
ascoltare una conversazione
- Difficoltà nell’ascolto
di rumori come quelli prodotti dal traffico urbano
- Deterioramento della
produzione verbale per mancato feed-back acustico
- Isolamento dalla realtà
- Nel bambino ritardo ed
alterazione nella produzione e comprensione del linguaggio parlato
- Terapia più efficace: protesizzazione acustica e/o impianto
cocleare
Ipoacusia profonda:
Soglia uditiva maggiore di 90 dB HL. Se è bilaterale si chiama COFOSI
- Difficoltà nell’ascolto
di parole amplificate
- Scarsa produzione
verbale
- Deterioramento nella
pronuncia e nel lessico nell’adulto post-verbale
- Isolamento dalla realtà
- Nel bambino pre-verbale
mancato sviluppo del linguaggio
- L’unico intervento terapeutico in grado di ripristinare un
livello uditivo simile al normoudente è l’applicazione dell’ IMPIANTO
COCLEARE
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